Sofferenza/dolore

Si sta lavorando sul rapporto con la polarità SOFFERENZA/DOLORE. Puoi portare la tua riflessione con una forte sintesi sul tema (scegli tu stesso/a uno dei suoi aspetti) con un abstract di duemila caratteri. Registrati e invia il tuo contributo.

Materiali: C. Hitchens, “La posizione della missionaria. Teoria e pratica di Madre Teresa”, Minimum fax, 2003

Annunci

One thought on “Sofferenza/dolore”

  1. Dolore e sofferenza dal punto di vista dell’esperienza della malattia

    Pensando di scrivere su un tema così ampio si percepisce l’immediata necessità di confrontarsi con qualcosa di solido come l’etimologia che giunge alle radici del termine. Ricordo che il termine dolore trova la sua radice nel latino dolor che deriva da dòleo e cioè “sento male, mi dolgo” generalmente utilizzato per indicare una sensazione spiacevole che affligge ed è inteso in senso strettamente fisico. A questo proposito oggi esiste un’ampia gamma di definizioni specifiche volte a definire in modo più preciso le caratteristiche e l’origine del male fisico. Esse sono la distinzione tra il dolore acuto e il dolore cronico all’interno del quale può manifestarsi ulteriormente il Dolore Episodico Intenso che ha la caratteristiche di fare breccia attraverso la protezione esercitata dalla terapia farmacologica. Vi è poi il dolore che specifica l’origine della percezione e quindi il dolore nocicettivo e quindi somatico distinto in viscerale e muscoloscheletrico, e il dolore neuropatico nonché il dolore che purtroppo racchiude entrambe le forme noto come dolore misto. L’origine del termine sofferènza invece (ant. soffrènza) deriva dal latino tardo sufferentia «sopportazione, pazienza», composto di sub sotto e ferre portare, termine che pone la differenza su un piano della posizione assunta da parte del soggetto. Il dolore è in un certo senso qualcosa che è presente in modo oggettivo, con una causa chiara ed una percezione altrettanto definita, rispetto all’esperienza della sofferenza, in cui vi è un atteggiamento di sopportazione e di resistenza al dolore da parte del soggetto. In realtà pur concordando con l’origine della parola ritengo che il dolore sia molto più della manifestazione della malattia che dà segno di sé stimolando i nocicettori somatici o viscerali. Esiste oggi infatti un’ulteriore espressione del dolore nata nel contesto delle cure oncologiche per definire quell’esperienza complessa che racchiude in sé aspetti fisici, psichici, somatici e spirituali: essa è conosciuta come dolore totale. È una condizione facente parte della vita del soggetto malato, ma anche di chi sta accanto alla persona e che avvolge il nucleo famigliare in una coltre di sofferenza che va a riempire ogni attimo e ogni istante dell’esistenza delle persone implicate. Esso rappresenta una delle più grandi sfide di chi si occupa della cura di queste persone poiché le strategie di trattamento non si risolvono nella semplice terapia farmacologica, ma richiedono il coordinamento di molte professionalità attente a tutti i soggetti coinvolti mobilitando anche risorse sociali importanti come il volontariato. Nella società attuale ritengo che il termine possa essere peraltro esteso ad altre patologie che trovano la loro manifestazione non solo in termini organici, ma anche psichici e spirituali e probabilmente la strategia con cui affrontarle potrebbe essere la medesima. Un tessuto sociale più accogliente e meno spaventato dalla sofferenza dell’altro di quello che viviamo oggi potrebbe di per sé fornire un sostegno adeguato, svolgendo una funzione di formazione ed educazione alla vita finalizzato ad uno sviluppo umano più ricco di valori che di tecnologia.
    Marcella Rivolta, Infermiera specializzata in Cure Palliative

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...