Burqini, ultima spiaggia

Sorvolando la vicenda burqini in spiaggia scorgo i tratti di un paradigma.
Di come il nostro modo di affrontare la realtà sia talmente dubbioso di se stesso da far passare la negazione all’autodeterminazione della donna come un suo diritto.
Davvero perverso se ci pensiamo.
Le nostre frontiere geografiche sono così permeabili perché molto prima le nostre teste sono state avvolte da una stolida nebbia. M.F.

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